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RID - Rivista Italiana Difesa 11-08-2022 Cancellato il progetto del wingman per il B-21 Cancellato il progetto del wingman per il B-21 data: a cura di:

Circa un anno fa, il Segretario dell'US Air Force, Frank Kendall, annunciò con particolare enfasi, l'intenzione di sviluppare una famiglia di droni “wingman” che fornisse il supporto, e ne estendesse le capacità, al nuovo bombardiere stealth B-21, ancora coperto da segreto militare. Ora, a differenza di un anno, sembra che il progetto sia già stato archiviato ancora prima “di decollare”. Lo stesso Kendall infatti, durante un intervista rilasciata ad alcune testate giornalistiche specializzate al Royal International Air Tattoo, ha rivelato quanto la scelta di creare un velivolo con quelle caratteristiche non si sia rivelata conveniente e attraente in termini di rapporto capacità-costo. Tale considerazioni si basano sul fatto che i bombardieri, specialmente il B-21, sono per natura grandi aerei, non solo per poter trasportare grandi carichi utili di armi, ma anche per volare alle lunghe distanze necessarie a un aereo per condurre un attacco strategico in qualsiasi parte del mondo. Di conseguenza l’USAF ha ritenuto non economicamente perseguibile la via di progettare un velivolo senza pilota di dimensioni paragonabili a un grande bombardiere, con lo scopo primario di aprire le difese ad un velivolo che, almeno sulla carta, basa la sua intera missione sulle proprie caratteristiche stealth. Nonostante l’impegno profuso dall'USAF nel progetto - spendendo l’ultimo anno ad analizzare come strutturare al meglio una famiglia di sistemi unmanned per supportare il B-21, anche con l’aiuto dell'industria della difesa - sembra che tale tipologia di droni possa definitivamente ritenersi archiviata. Allo stato attuale, l'USAF prevede di acquistare almeno 100 B-21 RAIDER da Northrop Grumman e secondo quanto confermato da Tom Jones, Capo del Settore Aeronautico di Northrop, la società è perfettamente in linea con la sua tabella di marcia che prevede di lanciare il primo B-21 entro la fine del 2022. Abbandonato il progetto del wingman del B-21, sono invece completamente diverse le sorti dell’altra iniziativa similare sponsorizzata ancora dallo stesso Segretario Kendall, relativa ad un aereo da combattimento senza pilota classificato - un drone in stile LOYAL WINGMAN australiano (MQ-28A GHOST BAT) - che potrebbe essere accoppiato con l'F-35 di 5a Generazione e con il futuro caccia di 6a Generazione dell'Air Force, noto come Next Generation Air Dominance. Per ammissione del Segretario dell’Aeronautica USA, quest’ultimo progetto infatti procede invece regolarmente.

 

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